MEDIAZIONE E NEGOZIAZIONE


LA MEDIAZIONE



Scopo: diminuire l’afflusso dei processi nei Tribunali, costituendo un’alternativa stragiudiziale all’ordinaria risoluzione dei conflitti


Entrata in vigore: 20 settembre 2013


Durata della mediazione: massimo 3 mesi decorrenti dalla data di deposito della domanda

Forma: la domanda di mediazione deve essere redatta, a pena di nullità, in forma scritta e deve essere depositato presso un Organismo di Conciliazione iscritto in appositi elenchi

E' obbligatoria per le seguenti materie: condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari

Effetti della mediazione nelle materie obbligatorie: è condizione di procedibilità. Per poter rivolgersi al Giudice occorre, quindi, necessariamente esperire la mediazione

LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA


Scopo: diminuire l’afflusso dei processi in Tribunale, costituendo un’alternativa stragiudiziale all’ordinaria risoluzione dei conflitti

Entrata in vigore: 9 febbraio 2015

Durata della procedura di negoziazione assistita: minimo 30 giorni, massimo 90 giorni

Forma: la convenzione di negoziazione assistita deve essere redatta, a pena di nullità, in forma scritta e deve essere conclusa con l’assistenza di uno o più avvocati, i quali certificano l’autografia delle sottoscrizioni apposte all’accordo

Effetti decorrenti dall’invio della comunicazione contenente l’invito a stipulare una convenzione di negoziazione assistita: interruzione della prescrizione e della decadenza

E' obbligatoria nei seguenti casi: per le azioni riguardanti il risarcimento del danno da circolazione di veicoli e natanti e per le domande di pagamento a qualsiasi titolo di somme, purché non eccedenti 50.000 euro e non riguardanti controversie assoggettate alla disciplina della c.d. “mediazione obbligatoria”. Nei suddetti casi l’esperimento del procedimento di negoziazione assistita è condizione di procedibilità della domanda giudiziale

Negoziazione assistita facoltativa in materia di separazione e divorzio: la disciplina prevede che tramite la convenzione di negoziazione assistita (con almeno un avvocato per parte) i coniugi possano raggiungere una soluzione consensuale di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio, nonché di modifica delle condizioni di separazione o divorzio precedentemente stabilite. La suddetta procedura è applicabile, sia in assenza che in presenza di figli minori o di figli maggiorenni, incapaci, portatori di handicap grave ovvero economicamente non autosufficienti